Il 18 maggio rappresenta una data di profondo dolore e memoria per il popolo Eelam Tamil. In quel giorno del 2009, si è consumato l’atto cruciale di una lunga e brutale campagna di violenza sistematica perpetrata dallo Stato dello Sri Lanka, culminata in un vero e proprio genocidio. Nonostante siano trascorsi sedici anni, le vittime attendono ancora giustizia.

Per oltre settant’anni, la popolazione tamil nello Sri Lanka ha subito discriminazioni, repressioni e violenze su base etnica. Il conflitto armato, terminato nel 2009 con migliaia di morti civili tamil, è stato segnato da gravi violazioni dei diritti umani e crimini di guerra documentati da numerose organizzazioni internazionali.

Le richieste del popolo Tamil

In occasione della ricorrenza del 18 maggio, diverse organizzazioni tamil presenti in Italia hanno deciso di unire le forze e presentare, tramite alcuni membri del Parlamento italiano, una petizione ufficiale rivolta al Governo italiano.

Le richieste avanzate sono le seguenti:

Un impegno per la giustizia e la memoria

Questa iniziativa nasce dalla volontà di preservare la memoria storica, affermare la verità e garantire che crimini di tale gravità non siano dimenticati o ignorati. La distruzione pianificata dell’identità, della cultura e del territorio tamil non può e non deve passare sotto silenzio.

Chiediamo quindi il sostegno di tutte le persone, istituzioni e organizzazioni solidali, affinché la voce del popolo tamil trovi finalmente ascolto, giustizia e riconoscimento.

Rispondi

Scopri di più da Associazione Giovani Tamil

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere