Potrebbe essere affascinante parlare una lingua in più, saper scrivere i “geroglifici”, poter gustare quotidianamente le bontà arricchite da spezie, poter celebrare l’eleganza del Carnevale in ogni riunione famigliare, ma è sempre così facile abbattere le discriminazioni e le tenute razziste, in un nuovo territorio ove la tua carnagione, le tue usanze, sono estranea alla normalità o il non essere riconosciuto legalmente e socialmente sotto una nazionalità?
Noi siamo ragazzi normali, siamo nati sul territorio italiano da genitori che possiedono una casa, un lavoro e un permesso di residenza sul territorio sennò che pure la cittadinanza; in più che pagano tasse, e bollette; ma perchè siamo sempre estraniati?
Se stai leggendo questo testo e sei un Eelam Tamil, fermati e prova a rispondere a questa domanda.
– Qual è la tua madrepatria? –
Hai mai provato a rispondere a questa domanda? Ecco alcune risposte di giovani nati sul territorio italiano che possiedono la cittadinanza italiana:
“Ogni volta che atterro sul territorio italiano la comune domanda è: “ passaporto Indiano?” Se atterro invece in Sri Lanka, mi guardano del tipo – “ohh ciao straniera Tamil” – . Ma allora da dove provengo, dove posso atterrare da cittadina?”
“Affermo la mia nazionalità italiana ma nessuno mi considera tale. Sia a scuola che quando atterro in Sri Lanka sono lo straniero Tamil, l’unica possibile soluzione è il Tamileelam!”
“Vivo in Germania ma non sono tedesco. Possiedo la nazionalità italiana ma non sono italiano. Sono originario del TamilEelam ma non ho modo per riconoscerlo legalmente”
“Ovunque vado mi considerano dell’Asia, ma nessuno riconosce la mia nazione, il TamilEelam”
Queste sono alcune delle poche testimonianze, qualsiasi sia la nostra cittadinanza civile e sociale non siamo considerati tali, siamo buttati in una nube del nulla, in un limbo. Quando potremmo riconoscerci in una terra? Quando potremmo legalmente scrivere la mia madrepatria è…? Quando potremmo liberamente atterrare sul nostro territorio, senza avere timore del nemico?
La risposta al “quando” è sorretta dalla forza dall’unione dei giovani.
I giovani come noi sull’isola non hanno la libertà per dare voce a tutte queste ingiustizie! Noi giovani della Diaspora siamo educati e possediamo lauree in diversi ambiti, abbiamo una conoscenza linguistica, storica e legale maggiore in confronto alla prima generazione della Diaspora Tamil; siamo gli unici che possiamo agire!
A tal scopo, sotto il nome di Associazione Giovani Tamil, noi collaboriamo a livello internazionale per dare voce alle discriminazioni, per fermare il tentativo di cancellare la nostra identità e per ritrovare un riconoscimento. Siamo sicuri che anche il vostro supporto, la vostra voce unita alla nostra ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi!
In tal onore partecipiamo a diverse iniziative a livello internazionale ma anche nazionale e locale. Sono esemplari le partecipazioni alle diverse manifestazioni, come quella annuale dinanzi all’ONU o la protesta di giustizia acclamata il 4 Febbraio nel Regno Unito; in cui diversi giovani da diverse nazioni europee abbiamo tenuto parte alla manifestazione dall’Ambasciata dello Sri Lanka alla casa reale.

Unisciti anche tu, senza trascurare o allontanarti dalla tua identità.
Inconsapevolmente ciascuno di noi è inserito nel circolo delle discriminazioni!
Per maggiori informazioni scrivici su instagram @giovanitamil

