Il diritto al culto è stato brutalmente negato ai Tamil nell’isola dello Sri Lanka, con l’attacco al Parlamentare Tamil Selvarajah Kajendren durante la celebrazione di Shivarathri al tempio di Athi Sivan sulle colline di Vedukunari a Vavuniya Nord. Questo evento mette in evidenza la crescente violazione dei diritti dei Tamil nello Sri Lanka e la loro continua lotta per mantenere e difendere il proprio diritto al culto e alla libertà religiosa.

La giornata, che doveva essere dedicata alla devozione e alla preghiera, è stata invece segnata dal caos e dalla violenza perpetrata dalle forze di polizia dello Sri Lanka, che hanno interrotto le cerimonie religiose. Il membro del Parlamento Selvarajah Kajendren è stato aggredito e altre 8 persone sono state arrestate durante l’incidente. Le persone arrestate sono state detenute presso la stazione di polizia di Nedunkerni, con notizie che alcune sono state spogliate fino all’intimo prima di essere trasportate via.

In una svolta incredibile degli eventi, la polizia ha sequestrato beni sacri del valore di circa 1 milione di rupie, interrompendo i riti religiosi a metà. Le forze dell’ordine si sono abbattute sul tempio, aumentando le tensioni tra i fedeli, mentre le donne partecipanti ai rituali sono state rimosse con la forza.
L’incidente di ieri è solo l’ultimo sviluppo di una serie di eventi che hanno evidenziato il persistente conflitto tra la comunità Tamil e le autorità dello Sri Lanka. All’inizio della settimana, i monaci buddisti Sinhala avevano inviato una lettera al capo della polizia, chiedendo di fermare la cerimonia induista di Shivarathri.
Nonostante le richieste delle autorità religiose buddiste, i Tamil si erano preparati a celebrare le festività di Maha Shivarathri al tempio di Vedukkunaari Adi Shiva nel Nord di Vavuniya. Questo ha scatenato tensioni crescenti, con i Tamil che si sentono costretti a difendere il loro diritto al culto sulla propria terra.
Prima ancora dell’attacco, i monaci cingalesi avevano avanzato pretese sul sito del Tempio Adi Shiva, cercando di negare l’identità Tamil e minacciando la diaspora Tamil sul futuro del luogo sacro.
Nonostante il tribunale del magistrato di Vavuniya avesse autorizzato l’osservanza di Shivaratri, l’attacco è avvenuto improvvisamente, lasciando dietro di sé un chiaro messaggio di negazione del diritto al culto e di violenza contro la comunità Tamil.
È evidente che la situazione sull’isola dello Sri Lanka rimane tesa e che il diritto al culto dei Tamil continua ad essere minacciato da forze ostili e discriminanti.

L’immagine mostra il parlamentare Tamil Selvarajah Kajendran durante l’attacco avvenuto durante la celebrazione di Shivarathri. È lo stesso parlamentare che, nell’ottobre del 2023, ha fatto visita a tre città italiane: Genova, Reggio Emilia e Biella.
